animazioni volo
testata
animazione bimbi
logo fivl

Gruppo di piloti praticanti il volo libero in deltaplano e parapendio
aderenti alla asd FIVL - Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 238227)

logo fivl
sei in: Volo Libero Bergamo > menù principale > archivio > 2013 > babbo natale
babbo natale a cavallo
bimbi natale 13
renne natale 13
tenda valcava 13

24 dicembre 2013

DIFFIDATE DI BABBO NATALE

Carissimi,
a nome di tutto il VLB e mio personale voglio congratularmi con i Cugini di Valcava per la splendida giornata, organizzata benissimo, nonostante il tempo inclemente e nonostante l’intervento dei soliti noti e tristi figuri.
Anche il nome della manifestazione “Babbo Natale vien dal cielo" è stato prontamente adeguato alle condizioni meteo con un più realistico “Babbo Natale vien a cavallo”. La saggia decisione ha anche conseguito il non secondario risultato di far finalmente individuare al Babbo Natale in questione lo sport a lui più adatto: l'ippica! E non il volo con la slitta, tanto meno con il parapendio, entrambi sport estremi.
Potete visionare l’impietosa galleria d’immagini messa a disposizione da Rudi e Walter a questo link

Per ricambiare la cortese accoglienza, considerato il clima natalizio, ho pensato di regalarvi un mio ricordo di Babbo Natale, utilissimo a mettere in allerta chi ancora tra voi non ha capito con chi abbiamo a che fare.

A me Babbo Natale non è mai stato simpatico.
Non mi è mai piaciuto il suo modo di comportarsi, prima di tutto.
Secondo voi, uno che porta doni, che fa? Viene di notte, quando tutti dormono, e se ne va senza farsi vedere? Neanche aspetta di essere ringraziato, magari prendere un caffé?
No! Di questo grassone, per lo più straniero, un mezzo extra comunitario, non c’è da fidarsi, tanto che fin da bambino il mattino del 25 dicembre, appena alzato, facevo il giro di tutta la casa ed aprivo armadi e cassetti per controllare che non mancasse nulla, perché è evidente che lo scopo di uno che s’intrufola di notte in casa d’altri non è certo quello di portare doni!

Un Natale come regalo chiesi a papà e mamma una bicicletta, ma quando il mattino andai a vedere sotto l’albero, non la trovai. In compenso il soggiorno era a soqquadro, scatole e scatolette vuote e cartacce colorate buttate dappertutto. Un casino.
I miei genitori tentarono di giustificarsi: si! erano d’accordo per la bicicletta, me l’avrebbero regalata con tutto il cuore, ma, anche allora, i tempi erano difficili. C’erano bollette e tasse da pagare, la famiglia da mantenere, ecc. ecc.! Mi viene da pensare quando mai per noi Italiani i tempi non sono stati duri?

Considerazioni economiche a parte, io non volli sentire giustificazioni, tanto meno quelle con le quali papà e mamma tentarono sicuramente di coprire i misfatti di qualcun altro. Per me era tutto chiaro: la bicicletta se l’era fregata Babbo Natale, insieme al resto dei doni!
Ma che cavolo se ne faceva poi di una bicicletta uno che deve volare? Ci metteva sopra una renna? Eh no, a me non la davano da bere! Piccolo si, ma scemo no!

Bene. Ancora oggi io la notte di Natale non chiudo occhio e me ne sto di fianco al camino aspettando che si ripresenti quel bastardo vestito di rosso e con la barba bianca.
Perché quello a me la bicicletta la deve ridare! Ecchecacchio!

Buone Feste dal vostro neo Andersen, ispirato da un sevizio del TG2! Siamo proprio in crisi ...

Gustavo
skype: gustavo.vitali