animazioni volo
testata
animazione bimbi
logo fivl

Gruppo di piloti praticanti il volo libero in deltaplano e parapendio
aderenti alla asd FIVL - Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 238227)

logo fivl
sei in: club Volo Libero Bergamo > comunicati 2015
COMUNICATI 2015 ai Piloti ed Amici del VLB
1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7- 8 - 9 - 10 - 11

famiglia carrozza08 marzo 2015

102 ANNI, MA NON LI DIMOSTRA!

Carissimi,
corre quest'annoi una ricorrenza ultra centenaria: il nostro tradizionale ritrovo a Palazzago, la Trattoria Ca’ Sabì, compie 102 anni!
Me l‘ha comunicato giusto ieri la Stefi, al secolo Stefania Carozza, quella che troviamo indaffarata attorno ai fornelli, polso d’acciaio, sigaretta perennemente attaccata alle labbra, parlata bergamasca stretta, praticamente incomprensibile … avete presente? Si era dimenticata di informarci del centenario due anni or sono … sapete come sono gli anziani …

Gli archivi comunali rendono attendibile documentazione: nel 1913 Angela Bettazoli abbandona l’insegnamento dell’arte del ricamo e della filatura dopo aver sposato Costantino Carozza. Sono i nonni della Stefi. Da quel giorno manda avanti l’attività di ristoro per viandanti, tuffandosi tra i fornelli, mentre gli uomini di casa fanno la spola in tutta la zona con carri carichi di farina e carbone. A volte la farina ingrigisce, altre è il carbone che non prende fuoco. Non è che li trasportavano mischiati?

Rimasta vedova con tre figli, Angela sposa il cognato Antonio che gliene appioppa altri tre. Questione di par condicio.
Gli anni passano e nel 1934 ritira la licenza dell’osteria di famiglia. Nel 1967 la gestione passa alla mamma della Stefi, Lina Ripamonti che ha sposato Pasquale Carozza. Dal 1992 la storica insegna passa nelle mani della Stefi ed il locale diventa sede, ritrovo e deposito dei piloti di deltaplano e parapendio del Volo Libero Bergamo, già presente in zona fin dagli anni ’80.

trattoria ca' sabìLa passione del volo contagia anche la Stefi che, tra un piatto di “casonsei” ed un coniglio alla cacciatora, trova anche il tempo di librarsi in cielo con il parapendio. La fermano gli impegni dell’esercizio che nel frattempo si è trasferito di un centinaio di metri, in nuovi e più spaziosi locali, con una vasta veranda all’esterno. E’ un ritrovo dove ci puoi trovare chiunque, dalla famiglia al pranzo domenicale, a quello che è in giro per lavoro, dai pensionati che s’azzuffano nelle partite a scopa, ai ragazzi della polisportiva e, immancabili, i piloti di parapendio e deltaplano.

Nel frattempo ad aiutare Stefania si è aggiunta la nipotina Elisabetta Airoldi, detta Betty, detta anche “sfittinzia” che erano le ragazze dei “paninari” ai loro tempi. La bella ragazza predilige i jeans di Cavalli al parapendio e le scarpe alla moda al deltaplano. Questione di gusti. Però sembra bene ambientata tra calici di vino e fornelli. In pochi anni ha perfino imparato a fare il caffé ristretto!

Beh! qualche progresso in questo secolo la trattoria Ca’ Sabì l’ha fatto. Dai carrettieri ai piloti di volo libero è stato un salto notevole, ma non necessariamente in avanti. Forse erano meglio i carrettieri ...

Gustavo
skype: gustavo.vitali

Foto in alto, da destra: nella vecchia trattoria, la nonna della Stefi con in braccio la sorellina Grazia (sorellina non della nonna!), la mamma della Stefi con in braccio la Stefi. Foto sotto: la Trattoria Ca' Sabì oggi.