Il Consiglio Direttivo, al fine di riequilibrare il bilancio in vista dell'imminente approvazione del DPF 2003 del nostro club, ha deciso che tutti i soci trascorreranno la vacanze di Natale ad animare il presepe vivente, con visite a pagamento, allestito presso l'atterraggio del club. Per esigenze di budget sono state adottate alcune misure volte a ridurre fortemente i costi scenografici e salvaguardare i margini di progetto. Quindi, con specifico riferimento ad esso e decorrenza immediata, si dispone quanto segue:
1 - gli angeli accanto alla capanna della natività (il camper di Olivo) saranno ridotti ad uno (Edo), invece che due, ed attrezzato di fischietto in luogo delle più costose trombe. Le ali dorate saranno sostituite da quelle del suo delta appositamente modificato;
2 - il capo-progetto (Alberto) ed i suoi assistenti (Andrea "tin" e Giorgio "Milano") devono verificare la possibilità che San Giuseppe (Giorgio "shampoo"), nei fuori orario di visita dei pastori, possa eventualmente affiancare e/o sostituire suddetto angelo;
3 - la visita ginecologica alla Madonna (Giovanna), indispensabile per verificare preventivamente i requisiti necessari, sarà effettuata da un'ostetrica al posto di un ginecologo di fama. La stessa, invece che dispendiose tuniche di seta, indosserà i ritagli dei vecchi para scartati da Lorenzo dalla confezione delle maniche a vento; ad Ornella sarà assegnata la parte della filatrice (senza fuso);
4 - per un congruo risparmio energetico, il bue (qualche suggerimento?) e l'asinello (ci sarebbero molti candidati, ma propongo Ivo) emetteranno il fiato in modo tale da riscaldare anche le contigue grotte dei pastori, oltre che la mangiatoia. Per quest'ultima e per la culla prego l'amministrazione di considerare il leasing della finanziaria "Mungi" in alternativa all'acquisto;
5 - i pastori adoranti (tutti i soci) avranno a disposizione una sola pecorella a turno (le ragazze sono poche!) e non un intero gregge che farebbe assomigliare il tutto più ad un orgia che ad un presepe; è prevista l'opzione "pecorina con la pecorella", raccomandando caldamente di adottare tutte le misure profilattiche del caso, ma senza ulteriori aggravi per il budget;
6 - lo spegnimento della cometa (c'è un socio che ha maturato una vasta esperienza con i cavi elettrici) è perentoriamente stabilito a partire dalle ore 22, sia per evitare inutili sprechi, sia perché il suddetto non resisterebbe tutta la notte allacciato ai 15000 volt;
7 - il fosso contiguo all'atterraggio sarà addobbato a ruscello con lavandaia (Elena) in posizione strategica al fine di approfittare dell'occasione per lavare realmente i panni sporchi di tutto il club. Le acque saranno accuratamente depurate dal tecnico ASL Attilio in stretta osservanza delle vigenti norme in materia (ce ne sarà bisogno!);
8 - le anatre nel laghetto sono ridotte a due (Monica e Cristina "Brescia"), eventualmente affiancate dal subacqueo Gianmario come pescatore. Questi, nei tempi di ricarica delle bombole, provvederà pure a rimettere in efficienza la slitta di Babbo Natale, utilizzando come renne i numerosi soci che di norma volano come tali;
9 - è previsto un solo soldato romano (Domenico), proveniente dalle zone originali di produzione, ed un centurione nostrano (Giovanni "Dracon"). Purtroppo il risultato non sarà dei migliori! ....