c/o Ca' SABI'
via Longoni 63
24030 Palazzago
335 5852431
Associazione Sportiva Volo affiliata alla
Federazione Italiana
Volo Libero - FIVL

Coppa Italia per deltaplano a Palazzago (Bergamo)
NONOSTANTE TUTTO ...
Pioggia e qualche imbecille non bastano a fermare i ragazzi del Volo Libero Bergamo

La tradizionale tappa di Coppa Italia deltaplano organizzata dal Volo Libero Bergamo di Palazzago, iniziamente prevista dal 23 al 25 aprile, si è potuta disputare solo nel fine settimana successivo, quello del primo maggio, causa le incerte condizioni meteo che hanno funestato fin’oggi la nuova stagione di volo.
A questa sofferenza si è aggiunta quella di noiose ed inaspettate procedure burocratiche presso vari enti, perdita di tempo inutile della quale sapremmo anche chi “ringraziare” se le pagine di una rivista seria potessero contenere gli elenchi degli imbecilli. La macchina organizzativa ha digerito comunque entrambe, meno bene quella della meteo avversa (che ha infine obbligato al rinvio), grazie come al solito a pochi ed indefessi volontari che non hanno lesinato tempo ed impegno nel tentativo, questa volta purtroppo vano, di bissare il successo di partecipazione della scorsa edizione, quantificato allora in 52 piloti. Ringraziarli qui è il meno che si possa fare.
Purtroppo il numero dei presenti  questa volta si è fermato a quota 31, nonostante l’inserimento della gara in classe 2 del calendario FAI. Certamente la decisione di restringere l’evento da tre giorni ai soli 30 aprile ed 1 maggio non ha favorito la partecipazione dei piloti stranieri, alcuni dei quali già pre-iscritti, e neppure quella degli Italiani, soprattutto se lontani dalla Lombardia.
Non è mancato, invece, il sostegno del tradizionale sponsor, l’Italcementi, e quello della Polisportiva Caluschese nella persona del presidente Pippo Bolis. La stessa denominazione della gara è stata variata in “Trofeo Internazionale dell’Isola”, in seguito a questo gemellaggio. Calusco D’Adda, infatti, è uno dei comuni della cosiddetta “Isola”, dove ha sede uno dei più  importanti ed innovativi impianti della Italcementi, progettato con riguardo per l’ambiente, tematica particolarmente sentita nel mondo del volo libero che vive in stretta simbiosi con la natura, soprattutto quella delle pendici montane, lungo le quali, com’è noto, è più facile trovare le condizioni ottimali per praticarlo.
Una manche per ciascuna giornata di gara, rispettivamente di 61,1 km e 67,8 km, ambedue caratterizzate da condizioni deboli, nubi a base bassa, verso i 1500 m, ed un leggero vento da sud ovest o da ovest, rinforzato però nella seconda giornata. Non è stato facile volare in queste condizioni, ma divertimento ed amicizia non sono mancati durante le varie fasi della gara e nei momenti conviviali tra piloti locali ed ospiti.
Nel primo percorso si decollava dal solito pendio del monte Linzone che guarda verso Valcava, facilmente accessibile grazie ad una strada “abbastanza carrozzabile” messa a disposizione da Alberto Poloni. Poi si doveva raggiungere ad ovest il monte Pertus lungo il crinale che porta al Resegone e successiva inversione di rotta verso il Canto Alto con attraversamento dell’imbocco delle valli Imagna e Brembana e poi di nuovo verso ovest per il cosiddetto “tavolino verde” sul Monte Magnodeno, sempre lungo il medesimo crinale, oltre il Pertus. … … (segue)