Tanto per cominciare, stiamo andando ad un convegno, non in decollo, piove da una settimana, ci sono 18 gradi sotto zero, e loro si presentano con i parapendio nel bagagliaio oltre che in ritardo. Virus è stato letteralmente buttato giù dal letto e dalla voce al telefono sembra non connettere. Poi ci siamo resi conto che era nella norma.
Viaggio tra lazzi e scherzi. Difficile con i suddetti tenere in piedi un discorso che sia uno. Hanno sempre la battuta pronta e questo è bene; scherzano su tutto e questo passi; ma quando cercano di prendere gli altri per i fondelli e quando questi “altri” sono io, allora non va bene e non passa una mazza!!!
Lo stage è stato davvero interessante. Si è parlato di sicurezza e materiali, ma non solo. Molti filmati, foto e proiezioni alla lavagna. Bravi tutti i relatori. Era un piacere starli a sentire, almeno per chi non cascava dal sonno come lo scrivente, causa la notte passata in bianco. Alla fine cena collegiale per chi è rimasto fino all’ultimo.
Seriamente: penso sia sbagliato non partecipare a questi stages. Sbagliato non sostenere la FIVL che profonde giorno per giorno nuove energie per il volo libero. Sbagliato non iscriversi alla FIVL, tramite il nostro o qualunque altro club. Partecipare alla comunità del volo è, secondo me, imperativo, per coscienza e per riconoscenza.
Siamo rientrati a mezzanotte. Virus è andato a casa con il proposito di cercare su wikipedia come fanno i satelliti a captare l’urina delle balene.Cosa c’entra questo con il volo? Niente! Sono io che ho cercato di dar loro da bere la prima cazzata che mi è venuta in mente, ma senza gran