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Gruppo di piloti praticanti il volo libero in deltaplano e parapendio
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Gustavo Vitali, il mio curriculum ... (pagina autocelebrativa)

pollo libero testaGustavo Vitali, da accertata provenienza astrale, arriva sul pianeta terra il giorno 4 agosto di un anno imprecisato non essendo ancora in uso strumenti quali il calendario. Esattamente alle ore 02.30 di un giovedì alquanto magro, tra varie imprecazioni, vengono buttati giù dal letto ginecologo e ostetrica di turno. Per la precisione, dai rispettivi letti, visto che non risulta fossero amanti.gustavo vola 2007
Siamo in piena guerra fredda. il curriculum evidenzia che a Washington, in occasione della conferenza stampa sulla stipula del Patto Atlantico, il portavoce del presidente Truman non da particolare rilievo a quanto accaduto. Al contrario, a Mosca, si festeggia questo evento con il primo esperimento nucleare sovietico (o, forse, si festeggia soltanto l'esperimento). A Milano, città natale di Gustavo, incombe il Ferragosto e la citta' intera sta facendo il bagno nelle acque dell'Idroscalo. Quindi non gliene frega niente a nessuno. Ancora sconosciuti il rock and roll, Elvis Presley, The Platters e tanti altri che diventeranno in seguito sicuri punti di riferimento del nostro fintanto che Beatles e Rolling Stones irromperanno sulla scena.
Nell'attesa Gustavo frequenta senza particolari traumi (suoi) la scuola dell'obbligo, ottenendo un ottimo giudizio di pubblico e di critica, ma non degli insegnanti, tanto che deve ripetere la seconda media, proprio mentre dall'Inghilterra il "beat" dilaga in ogni parte del mondo. Interpellato in proposito, risponde "Mi sono fermato un anno di più perché mi piaceva il posto".
Si iscrive al Liceo Scientifico, mossa giudicata da alcuni davvero pessima, da altri vera e propria sciagura. Grazie a una fortuita coincidena astrale, agguanta comunque la maturità (quella scolastica, ovviamente), ottenuta in prosieguo di sessione in quanto il nostro è finito in ospedale giusto durante il periodo degli esami. La commissione, commossa dal disagio e scalpitante per le ferie incombenti (anzi, più scalpitando per le seconde), legge distrattamente gli scritti del maturando, mentre gli orali si riducono a quattro chiacchiere fra amici.
Imbocca Scienze Politiche dopo attenta e meditata valutazione delle code agli sportelli: infatti quella della facoltà prescelta è di gran lunga la meno imponente. Qui (nel senso di facoltà, non di coda) si fa degli amici ("fa" non nel senso sessuale, ovviamente) rimasti tali ancora oggi, loro malgrado: Claudio, Danilo, Carlo, Eddi, ecc. (grazie ragazzi!).
Partecipa poco ai movimenti studenteschi e, trascorsi alcuni anni di intensa riflessione, decide infine che studi e movimenti non fanno per lui. Nel frattempo i Beatles si sono disfatti e gli Stones si sono "fatti" e "strafatti". Dopo un girovagare a casaccio e un tentato dirottamento in extremis su Led Zeppelin, Pink Floyd e similari, matura la salomonica convinzione di amare tutta la musica, escluso il liscio. La cruda verità e' che il nostro e' decisamente stonato. Amici e conoscenti possono confermare in merito.
Breve, ancorché intenso, il servizio militare. Tornato a casa e valutando che in cielo e in terra non esisistono solidi punti d'appoggio per il suo futuro, inizia un'intensa attività velistica e frequenta una palestra di karate. La discrezione impone un velo pietoso circa i dettagli.
Nel 1982 sposa Silveria, che non sa nuotare e non gliene frega niente delle arti marziali. Si trasferisce a Bergamo, dove nascono i figli Federico e Claudio. Chiude con la nautica e i giapponesi, dedicandosi tutto a casa e lavoro (altra pessima intuizione) e scampando per miracolo dal dedicarsi pure alla Chiesa.
Introdotto all'informatica nel corso degli anni '80, comincia intenso apprendimento di programmi di grafica. Sbarca tra i pionieri su internet, entusiasmandosi subito e perdendo interi giorni (e soprattutto intere notti) in corrispondenza con mezzo mondo e tormentando la restante metà.
Nel 1998, durante un pomeriggio in montagna, alza lo sguardo al cielo e vede transitare un parapendio.
Sei mesi dopo è in possesso di regolare Attestato per il VDS, con non poche apprensioni da parte degli istruttori Noemi e Graziano e dei colleghi del Volo Libero Bergamo, sodalizio nel quale si iscrive tra il disappunto generale. In seno a questo club fonda Pollo Libero, un "quotidiano" che, come si recita in calce la testata, "esce quando può, oppure quando piove", "il massimo dei minimi del volo libero", "tutte le notizie prima aìche i fatti accadano" ed altre amenità del genere. Viene eletto consigliere del Club (non c'erano altri candidati!), nominato vice-web master del sito del Volo Libero Bergamo (serviva qualcuno con del tempo da perdere) e la FIVL (Federazione Italiana Volo Libero), dove evidentemente non lo conoscono bene, lo inserisce nell'Ufficio Stampa in quanto iscritto all'Ordine dei Giornalisti (non si sa se questo si possa condiderare un fatto positivo).
Attualmente reperibile allo 335.5852431 - oppure QUI - se non intervenute anzitempo le Forze dell'Ordine

fine del curriculum di Gustavo

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